• Laura Pirotta

Il sogno: che cos'è e a cosa serve

La produzione onirica consiste nella presentazione, durante il sonno, di una serie di immagini al di fuori della coscienza e della volontà, di cui il soggetto può conservare il ricordo oppure no.

Gli studi dimostrano come i sogni si verifichino sia durante la fase REM che quella non-REM del sonno.

· fase REM: i sogni sono strutturati sulla base di esperienze sensoriali (visive, uditive, tattili e olfattive) e si ricordano più facilmente;

· altre fasi (sonno a onde lente): i sogni sono esperienze di natura astratta, spesso derivano da ragionamenti logici-deduttivi e si memorizzano con più difficoltà.


Sin dai tempi antichi, le persone hanno cercato di dare un senso ai sogni interpretandoli spesso come segni soprannaturali e usandoli come profezie e presagi, nonché considerandoli segni di salute o malattia del corpo in quanto connessi con l’equilibrio umorale (Ippocrate).


Secondo la psicoanalisi, è attraverso i sogni che l’inconscio esprime i desideri non accettati, rimossi dalla coscienza. Freud chiamava sogno manifesto sia l’attività psichica che l’esperienza onirica, ovvero il vivere soggettivamente un’esperienza di vita mentre si dorme. Secondo Jung ciò che è importante è la meta finale dell’esperienza onirica e non tanto il contenuto: A cosa serve? Dove mi porta?


Poiché è il soggetto stesso l’autore dei propri sogni, essi esprimono vari aspetti del suo stato mentale attuale (che dipende da esperienze recenti, struttura della mente e tensioni attuali interne) ma anche diversi simboli collettivi. Il sogno è quindi frutto dell’incontro tra individualità e cultura.


Periodi in cui prevale ansia, preoccupazioni, stress e, più in generale, quel senso di incapacità di gestire situazioni caratterizzate da conflitti, sono spesso la causa degli incubi, sogni che trasmettono parallelamente affezioni negative sia durante il sogno che al risveglio. Il sogno rappresenta lo sfogo di una situazione della vita reale all’interno della quale l’individuo può sentirsi bloccato. Analizzare il sogno significa determinare i nessi esistenti tra elementi onirici e valori personali: Sto vivendo un periodo che mi provoca ansia? Ultimamente sono tormentato da qualcosa?


Sogni particolarmente importanti che meritano una considerazione a parte sono i sogni ricorrenti. Non sono associati a situazioni accidentali che il soggetto sperimenta durante il giorno, come spesso si verifica per gli altri sogni, ma sono radicati nell’inconscio più profondo e si ripetono in modo ciclico, innescati probabilmente da eventi che fungono da interruttori. Sono la manifestazione della necessità dell’inconscio di rivelare, o almeno visualizzare nel linguaggio simbolico, un aspetto centrale della propria personalità affinché possa eventualmente trascendere.


Il sogno può essere sfruttato come strumento per la risoluzione del problema, ciò che è importante è ricordarsi non solo le vicende del sogno ma anche le emozioni e sensazioni che si percepiscono durante esso. L’interpretazione può risultare difficile, per questo motivo è utile rivolgersi a figure specializzate come psicologi o psicoterapeuti.

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