• Laura Pirotta

Migliora il tuo umore e le tue performance con la postura del vincitore o del supereroe!

Pensa ad uno sportivo che vince! Ad esempio, può essere un corridore, un ciclista, un pallavolista o un calciatore. Quale postura assume quando vince?


Sono pronta a scommettere che tu abbia indovinato il quesito immaginandoti lo sportivo con le braccia alzate in segno di vittoria e una faccia soddisfatta, magari mentre urla di gioia. Ecco, quella è la tipica postura di colui che ha appena vinto qualcosa, che sia un incontro sportivo ma anche un gioco, una sfida o qualsiasi altra performance. Quando si vince si tende ad alzare le braccia al cielo.


Questo gesto, che è ormai il simbolo della vittoria, ha un passato evolutivo importante e ci accomuna anche al maschio alfa di alcune tipologie di scimmie che alzano le braccia e, in alcuni casi, si battono i pugni sul petto in segno di dominazione e potere. Ti voglio far riflettere sul fatto che, dal punto di vista evolutivo, la postura del vincitore era una postura “pericolosa” perché, avendo le braccia alzate al cielo, non consentiva ai nostri antenati di essere pronti alla reazione fight or flight e non solo.


Alzando le braccia al cielo, la zona più delicata e vulnerabile del corpo dove albergano organi come cuore, polmoni, stomaco, intestino e fegato è completamente esposta ad un eventuale predatore senza la protezione delle braccia. Il segno di vittoria, quindi, è un segno che veniva fatto in passato dal maschio e dalla femmina alfa in segno di potere, dominazione e sicurezza. Era la dimostrazione davanti a tutti di essere i più forti, i migliori, i vincitori, per l’appunto.


Ma cosa succede se assumiamo la postura del vincitore prima di una performance invece che dopo la performance? Se lo sono chiesti alcuni ricercatori che hanno svolto un esperimento per verificare se ci fossero differenze nella successiva performance (in quel caso la performance era un colloquio di lavoro). I candidati sono stati suddivisi in due gruppi. Ad un gruppo è stato chiesto di assumere la posizione del vincitore per un paio di minuti, prima di iniziare il colloquio (ovviamente in un luogo privato come il bagno e non davanti ai selezionatori). Al gruppo di controllo non è stata data alcuna prescrizione prima di iniziare il colloquio.


I risultati sono stati incredibili perché, chi aveva assunto la posizione del vincitore prima di iniziare il colloquio, aveva avuto una performance migliore rispetto a quelli che non avevano assunto quella posizione. Questo perché, alzare le braccia al cielo in segno di vittoria è un tipo di postura che aumenta l’autostima e la motivazione e consente, quindi, di affrontare una qualsiasi performance con una marcia in più.


Fallo anche tu! Assumi per qualche minuto la postura del vincitore prima di qualsiasi performance (possibilmente mentre ti guardi davanti allo specchio), che sia essa un esame, una presentazione in azienda, un colloquio o un incontro importante. In alternativa alla postura del vincitore, nell’esperimento si è notato che anche la postura del supereroe con le mani appoggiate sui fianchi ha un buon effetto sulle performance. Si tratta della classica postura del supereroe e così ti sentirai dopo qualche minuto che la assumerai davanti allo specchio.

Provare per credere!




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