• Laura Pirotta

Per il tuo benessere psicofisico NON stare troppo seduto!

Rispondi a questa domanda con sincerità:

“Quanto tempo passi seduto durante l’arco della giornata?”

Immagino che se lavori in ufficio davanti ad un PC mi avrai risposto, più o meno, 8 ore. Forse però ti sei dimenticato delle 8 ore in cui non sei seduto ma sei addirittura sdraiato e dormi. E probabilmente anche quando fai colazione, pranzi e ceni stai seduto.

Che te ne pare? Non sono tante ore?


Secondo la cardiologa Martha Grogan, stare seduti troppe ore espone al rischio di infarto esattamente come per il fumo.

Inoltre, uno studio americano ha rilevato che, chi sta seduto più di sei ore al giorno, ha il 40% in più di probabilità di ammalarsi rispetto ad una persona che sta meno seduta. Poco importa che faccia esercizio fisico regolare. Stare seduti è molto dannoso per il nostro cervello che ha bisogno costantemente di maggiore ossigenazione e di attivare tutta la macchina ogni tot ore.


Quando stai seduto per più di tre ore senza mai alzarti o alzandoti per poco tempo, il tuo cervello va in carenza di ossigeno e anche i livelli di zucchero si abbassano (e i neuroni si cibano di glucosio e hanno bisogno di glucosio come primaria fonte energetica). Per questo motivo, se fai un lavoro sedentario (abbastanza tipico nella nostra società), cerca di fare una pausa e alzarti dalla scrivania ogni ora o almeno ogni ora e mezza per sgranchirti le gambe, andare in bagno, berti un caffè, mangiarti qualcosina, parlare con i colleghi o, semplicemente, lavorare in piedi.


Questo ultimo consiglio non sempre è praticabile ma, se lo fosse, ben venga che ogni tanto tu possa lavorare in piedi. Esistono alcune realtà aziendali o alcuni spazi di co-working che mettono a disposizione dei tavolini rialzati dove la persona può lavorare in piedi (attenzione però alla tua statura: se sei troppo alto forse non è la cosa migliore perché questa posizione ti obbliga ad abbassare il collo in modo innaturale). Inoltre, se fai un lavoro dove ti capita di dover parlare al cellulare, ti consiglio di sfruttare l’occasione per alzarti e camminare mentre parli.


Questa strategia non solo ti aiuterà a riattivare il cervello e dargli il giusto carico di energia, ma ti aiuterà anche ad essere più concentrato e ad avere pensieri più lucidi. Ti capita mai, quando sei al telefono, di camminare in un piccolo spazio creando quasi un solco per terra per quante volte vai avanti e indietro? Ecco, questa è una reazione naturale del tuo cervello che cerca ossigeno per essere più concentrato ma anche per scaricare la tensione nel caso in cui la telefonata non sia delle migliori.

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Li trovi nel mio libro "Come combattere lo stress" (Flaccovio Editore), disponibile in tutte le librerie fisiche e online.

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