• Laura Pirotta

Il GHI (burro chiarificato): benefici e come farlo in 7 passaggi

Aggiornamento: ago 12

In Italia si parla sempre più spesso di burro chiarificato, soprattutto perchè il numero di intolleranti al lattosio è sempre più crescente e questo tipo di burro ne è privo o ne contiene una minima parte. In realtà, il burro chiarificato non è una scoperta culinaria recente ma affonda le sue radici nella tradizione indiana (dove viene chiamato GHI o anche ghee). La medicina ayurvedica lo considera un vero e proprio toccasana per la salute psicofisica.


Il GHI viene preparato seguendo alcuni passaggi preziosi per far perdere al burro l'acqua ma soprattutto il lattosio e la caseina. In sostanza, è un burro che non contiene più carboidrati e proteine ma solo grassi (in prevalenza acidi grassi saturi). Il GHI, secondo la medicina ayurvedica, è un alimento perfetto perchè è un concentrato di grassi sani e un distributore di energia vitale pronta all'uso. E' chiaramente un alimento calorico (circa 300kcal per cucchiaio, di poco più alto del burro normale) ma, nelle giuste quantità giornaliere, è un concentrato di energia e benefici che non può assolutamente mancare nella propria dieta.


I 10 BENEFICI DEL GHI


Vediamo insieme le principali proprietà del GHI:

  1. non contiene lattosio e caseina (ed è quindi ideale anche per chi è intollerante al lattosio o alle proteine del latte come la caseina);

  2. aiuta l'assorbimento delle vitamine liposolubili (A, D, E e K);

  3. contiene acido linoleico coniugato, importante per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue;

  4. contiene acido butirrico, un ottimo aiuto per la digestione, la salute dell'intestino e per i disturbi del tratto gastro-intestinale come il morbo di Chron. Il GHI lubrifica le pareti dell'intestino migliorando la peristalsi intestinale (uno dei rimedi per la stitichezza consiste proprio nel bere acqua calda con dentro un cucchiaino di ghi sciolto nell'acqua);

  5. è un ottimo tonico in caso di convalescenza o aumentato fabbisogno energetico;

  6. è molto versatile in cucina e può essere utilizzato a crudo o cotto grazie al suo alto punto di fumo (ossia può essere utilizzato per cotture ad alta temperatura come in forno o per friggere senza che diventi pericoloso per la nostra salute);

  7. secondo la medicina tradizionale cinese, il GHI lavora sul JING, ossia sulla nostra essenza, alimentandolo e sostenendolo.

  8. purifica e diminuisce l'infiammazione dell'organismo contrastando l'insulino resistenza;

  9. è antiossidante e combatte la formazione di radicali liberi che sono i principali responsabili dell'invecchiamento;

  10. è particolarmente indicato per le donne. Questo perchè le donne hanno bisogno di un maggiore apporto di grassi rispetto all'uomo. Secondo la medicina tradizionale cinese, il GHI produce degli ottimi benefici sull'apparato genitale migliorando la fertilità e aiutando in caso di amenorrea, dismenorrea, premenopausa e menopausa.

Bene, adesso che hai scoperto le meravigliose qualità del GHI ti spiego come prepararlo in 7 semplici passaggi! Vedrai delle foto che ho scattato nella mia cucina mentre preparavo il mio GHI!


COME PREPARARE IL GHI IN 7 SEMPLICI PASSAGGI


Primo passaggio: acquista del burro di buona qualità (possibilmente un burro biologico o di malga dove le mucche possono pascolare all'aperto e sono libere di cibarsi con l'erba dei campi). Sulla quantità dipende dal barattolo che prenderai ma se pensi di acquistare un barattolo come quello nell'ultima foto di questo articolo allora ti consiglio di acquistare 1 kg di burro.

Secondo passaggio: lascia il burro fuori dal frigo per farlo diventare più molle. Nel frattempo, prendi una casseruola e taglia il burro a pezzi inserendolo dentro la casseruola. Accendi il fuoco basso (io col piano ad induzione metto 3 su 10) e vedrai che lentamente il burro si scoglierà.


Terzo passaggio: lascia che il burro si sciolga completamente. Alla fine ti troverai di fronte ad un'immagine come la seguente con il burro sciolto e sopra una schiuma che è costituita proprio dal lattosio.


Quarto passaggio: lascia raffreddare e inizia a preparare l'occorrente per l'operazione di filtraggio. Ti servirà:

  1. una ciotola

  2. un colino

  3. delle garze

Quinto passaggio: disponi il colino sopra la ciotola e metti sopra il colino le garze che serviranno a trattenere la schiuma (vedi foto qui sotto). Io ripeto questa operazione per due volte così da essere sicura di aver filtrato nel modo migliore.

Sesto passaggio: adesso puoi versare il tuo GHI dentro un contenitore sterile a chiusura ermetica. Riponilo nel frigorifero e attendi che si solidifichi.


Settimo passaggio: il tuo GHI è pronto per far parte delle tue ricette! Qui sotto ti spiego come e quando lo uso maggiormente nella mia cucina.

DOVE USARLO


Il GHI può essere utilizzato al posto del burro normale (per esempio spalmato sulla fetta biscottata insieme alla marmellata o alla crema di nocciole) ma anche al posto dell'olio (per esempio per riscaldare la padella).

Un rimedio utile contro la stitichezza consiste nel bere un bicchiere di acqua calda dove è stato sciolto un cucchiaino di GHI (o anche due a seconda delle esigenze).


FONTI

Ilpuntobio.com

PubMed.Gov

Scuolasimo.it


ATTENZIONE: Le informazioni contenute nell'articolo hanno esclusivamente scopo informativo.

Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante riguardo qualsiasi indicazione riportata.



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