• Laura Pirotta

Otite: significato psicosomatico

L’otite è un’infiammazione dell’orecchio che può essere acuta o cronica e interessare l’orecchio esterno, l’orecchio medio o l’orecchio interno e il labirinto. È molto frequente nei bambini.

Si può accompagnare ad alcuni sintomi come dolore intenso, febbre, abbassamento dell’udito e ingrossamento dei linfonodi.


Dal punto di vista psicosomatico, l’otite sottolinea un conflitto legato a ciò che si ascolta e il tentativo simbolico di volervi sfuggire. La persona che soffre di otite è costretta ad ascoltare molte cose che la infastidiscono, quali lamenti, critiche e rimproveri. Tutte le forme di otite sono collegate alla rabbia, alla delusione e all’ostilità che nasce da ciò che ci viene detto da altri.

A volte questa patologia è legata allo stress lavorativo poiché è spesso nel luogo di lavoro che si è costretti ad ascoltare certe parole.


In alcuni casi, se non curata o curata male, l’otite può causare la perforazione del timpano ed esprimere simbolicamente, in questo modo, il tentativo di sottrarsi totalmente all’ascolto.

Tra i soggetti più a rischio vi sono i bambini, colpiti soprattutto da otiti medie. Spesso proprio i più piccoli sono bersaglio di continui rimproveri e comunicazioni verbali che riguardano cosa devono fare o come devono essere.


Inoltre, sono soggetti a rischio tutti coloro che si sentono costantemente rimproverati, oppressi e per questo colmi di rabbia e frustrazione.


Può essere utile chiedersi:

· “Ciò che sento mi provoca rabbia?”

· “Ciò che sento è frustrante?”

· “Ciò che sento è fonte di delusione?”

· “Ciò che sento mi opprime?”

· “Ciò che sento non mi piace o mi disgusta?”


In caso di otite acuta può essere utile apportare un cambiamento nella relazione comunicativa con gli interlocutori quotidiani, a casa o a lavoro. Occorrerebbe abbandonare l’atteggiamento remissivo e di ascolto passivo e adottare un atteggiamento più rispettoso verso sé stessi e assertivo. Bisogna evitare di tenersi tutto dentro e imparare ad esprimere ciò che si sente e la propria opinione.


Ascoltare la propria musica preferita o recarsi in un bosco prestando attenzione ai suoni che la natura ci offre è un’utile pratica di ascolto rilassante.


Per evitare l’otite nei bambini (secondo la psicosomatica) si consiglia ai genitori di evitare la comunicazione caratterizzata dal giudizio, dal rimprovero e dalle eccessive aspettative. Inoltre, bisognerebbe evitare che i più piccoli assistano ai litigi dei propri genitori e alle loro eventuali grida.

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