• Laura Pirotta

Cistite: significato psicosomatico

La cistite è un’infiammazione della vescica che può essere a decorso acuto, cronico o recidivo. Colpisce sia gli uomini che le donne, anche se interessa prevalentemente il sesso femminile per via della sua conformazione anatomica. I sintomi frequenti includono lo stimolo persistente o frequente di urinare (pollachiuria) e il bruciore durante la minzione (stranguria). Generalmente la causa è associata ad una infezione dei batteri presenti nella flora intestinale (Escherichia coli, Proteus mirabilis, enterococchi e stafilococchi) che raggiungono la vescica per via ascendente; ma è causata anche da stress, allergie, traumi di origine sessuale e cambiamenti ormonali e fisici durante la gravidanza.

Possono verificarsi tre diversi tipi di cistite:

  • batterica sintomatica (batteriuria): causata da agenti infettivi legati ad uno stato infiammatorio;

  • batterica asintomatica (batteriuria): causata da agenti infettivi ma in assenza di infezione;

  • abatterica sintomatica(abatteriuria): causata da agenti irritanti non infettivi legati ad uno stato infiammatorio

Se non si riesce a riconoscere la causa dell’infiammazione, questa diventa fonte di grande frustrazione che può limitare fortemente le comuni attività quotidiane e può causare disturbi psicologici quali ansia e depressione. In questo caso il significato del disturbo è da ricercare nel proprio stile di vita: situazioni particolari di stress possono depotenziare il sistema immunitario e quindi rappresentare un fattore favorente a un esito patologico. Non meno importante è la propria vita sessuale: la cistite post-coitale (detta anche cistite da luna di miele) è dovuta al trauma meccanico a cui vulva e uretra sono sottoposte durante i rapporti sessuali, specie se la lubrificazione non è sufficiente.


Secondo la psicosomatica la causa viene attribuita in particolare modo ad un conflitto tra l’accettare o non accettare il lasciar fluire della propria vita. Chi soffre di cistite è quindi una persona che non è disponibile a cedere mentalmente, non permette che le cose scorrano in modo naturale poiché esercita un eccessivo controllo del flusso degli eventi. I punti critici della propria vita riguardano tutto ciò che ha a che fare con la simbologia delle acque:

- sessualità (acqua come libido che scorre)

- femminilità (donna e madre)

- origini (oceano primordiale)

- plasticità (elemento plasmabile)

- spiritualità (materia trasparente)

- trasformazione (fiume che scorre)


Lo stimolo urgente di urinare è una chiara rappresentazione del bisogno di cedere, impedito dal tentativo di controllo; il bruciore invece segnala la dicotomia acqua-fuoco e maschile-femminile.

È importante far emergere vissuti emotivi negativi legati ai sintomi in modo da eliminare gradualmente l’influenza di questi ultimi sul funzionamento del sistema genito-urinario.

Disturbi legati al tratto urinario possono essere:


VESCICA IRRITABILE (contrazioni incontrollabili dei muscoli della parete vescicale)

- Che cosa mi stressa?

- Che cosa mi fa paura?


INCONTINENZA URINARIA (emissione involontaria di urina)

- Mi sento invaso nel mio spazio, nel mio tempo libero o nel tempo di cui avrei bisogno per me stesso?


RITENZIONE URINARIA (incapacità di svuotare la vescica)

- Mi sento escluso perché qualcuno ha commesso un’intrusione nel mio territorio?


Il trattamento può includere un cambiamento nello stile di vita e nelle abitudini alimentari, associato a esercizi di ginnastica della vescica (esercizi di Kegel) insieme ad un eventuale trattamento farmacologico. Per evitare squilibri della flora batterica intestinale è consigliato il consumo di cibi probiotici come yogurt o miso, cibi ricchi di fibre che favoriscono il transito intestinale, frutta e verdura di stagione utili a rafforzare il sistema immunitario e senza tralasciare una corretta e adeguata idratazione. Molti studi hanno dimostrato che il succo di mirtillo rosso può impedire ai batteri di aderire alle pareti vescicali, limitando così la possibilità che l’infezione si sviluppi o peggiori.


Se dunque soffri di cistite (o hai dei familiari che combattono con questa situazione), non dimenticare di preoccuparti anche delle emozioni e del tuo benessere psicologico, tenendo in considerazione l’eventualità di effettuare un percorso psicologico per meglio gestire la problematica e accelerarne il processo di guarigione.


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